


Compagni, un altro giovedì e un'altra di Macri (ndt. Mauricio, governatore della Città di Buenos Aires). Questo Macri che non ha soldi da dare ai maestri ma ce li ha per darli ai suoi amici, ai funzionari amici che compongono la sua giunta, funzionari che hanno già buonissimi stipendi. Li vuole premiare perchè lavorano bene, perchè dice che lavorano bene. Dice che è per premiarli per il loro lavoro. E noi Madres crediamo che sia loro dovere lavorare bene, che non bisogna premiarli per questo. Ha l'obbligo di pagare chi lavora bene e chi lavora male deve cacciarlo via. Come la mettiamo, a quello che lavora bene lo premia? Nossignore, è il suo dovere, e quello che lavora male bisogna cacciarlo. Macri, non fare il furbo con i soldi del popolo.
video discorso
Allora, compagni, come potete immaginare noi Madres siamo veramente preoccupate per quello che sta succedendo ai compagni di Salta (ndt. regione del nord argentino). Siamo molto preoccupate, perchè abbiamo ricevuto questa mattina alcuni compagni di Tartagal che sono venuti a denunciare come hanno dinamitato due monti e cosa sta succedendo, come buttavano giù, loro sono preoccupati. Quello che è successo è davvero terribile perchè, oltre a rubare il petrolio, ad attaccare tubi in ogni parte...Spero che la Presidentessa riceva queste persone che, oltre ad essere tecnici, a far parte di comunità indigene ma che hanno studiato, sanno moltissimo di come viene rubato il petrolio in quella zona. Lo ha già detto "Pepino" Fernández che viene sempre, suo fratello, che ci lavora ed è qui in giro, noi Madres allora non vogliamo restarne fuori, e diciamo questo:
video discorso
La prima cosa che vi voglio dire è che questa mattina abbiamo firmato una convenzione per dare lavoro a quelli che escono dal carcere. Abbiamo firmato con il Ministero della Giustizia. Per noi Madres è molto importante questa convenzione che abbiamo firmato oggi.
video discorso
Allora, compagni, arrivano ancora denunce sui giudici di tutto il paese. Ci fa tristezza che ce ne siano tanti, ma ci rallegra il fatto che la gente abbia risposto con le denunce, che si sia preoccupata. Questa denuncia ci è arrivata oggi, viene da Formosa (ndt. regione del nord argentino). Ci forniscono i nomi dei giudici della dittatura che stanno intervenendo in cose tremende ancora oggi. Ovvio che sono stati nella dittatura. Eduardo Manuel Hang, Carlo Gerardo González, Ariel Coll, Arminda del Carmen Colman e Héctor Tievas. E questi tipi continuano come se fossero... Anche qui li denunciano, in una lunga mail che non leggerò tutta, e ci dicono che questo tipo di Formosa, Hang, ha fatto parte del Tribunale di Surrogazione nell'epoca della dittatura e ha fatto le peggiori cose, e ha giurato per la dittatura. E così, siccome hanno giurato per la dittatura, continuano ad agire in Formosa contro il popolo, perchè, ovvio, loro non staranno mai al nostro fianco.
Credo che ci siano due grandi temi di cui parlare oggi nella Piazza. Un tema è quello del nuovo presidente degli Stati Uniti, e anche la visita di Cristina, la nostra Presidentessa, a Cuba. Prima parliamo del nuovo presidente, dell'opinione che abbiamo noi Madres. Si ascolta quello che dicono tutti. Chávez non gli crede. Fidel con buon criterio ha detto che ha buone intenzioni, bisogna vedere se le realizza. In realtà ha preso provvedimenti molto forti. Non solo la questione di Guantanamo. Adesso ha chiesto che sia chiuso, anche parecchio tempo fa, prima di uscire. Ebbene, sono misure che si stavano aspettando. Non possiamo dimenticare che questo è un uomo dell'impero, non viene da un'altra parte. Ma sappiamo che ha una storia molto ricca, che è stato il primo studente nero eletto presidente di una commissione universitaria, una commissione studentesca, l'Università in cui studiava, una delle più prestigiose degli Stati Uniti, e lo hanno eletto presidente. Ed è stato il primo presidente nero di un'organizzazione di studenti, e raccontano che i suoi discorsi erano molto combattivi, discorsi che ricordano molte cose che diceva Luther King. Bisogna aspettare e vedere cosa succederà. E' sicuramente diverso da Bush, ed è già qualcosa. E' come se fosse il meglio del peggio. Speriamo in questo, il meglio del peggio, il peggio è quell'impero maledetto che ha fatto quello che ha fatto, e lui da lì è uscito. Speriamo che realizzi tutte le cose che ha detto che avrebbe fatto. Quello che hanno fatto è già orribile, e anche se lui si inginocchiasse e sua moglie e i suoi figli da oggi fino al giorno della loro morte, non riuscirebbero a pagare i massacri che hanno provocato nel mondo. Speriamo che mantenga quanto ha detto perchè sarebbe un bene per tutti. Ma non dobbiamo dimenticare che lui è l'impero.
video discorso
Bene compagni, oggi darò due annunci qui in Piazza. Sabato su Canal 7 (ndt. canale tv dello stato), nello spazio che noi abbiamo, andrà in onda un programma su Israele e Palestina, iniziando dal viaggio che noi Madres abbiamo fatto nell'87 e nel '95, due viaggi che abbiamo fatto in Israele e in Palestina. Vi faremo vedere il viaggio e quello che pensavamo già in quell'epoca, quindi sabato alle due del pomeriggio, credo che valga la pena vederlo, perchè è molto attuale quello che abbiamo detto in quell'epoca, su quello che accade oggi. E oggi alle 19 nel' ECuNHi (Espacio Cultural Nuestros Hijos) parlerò in un seminario sulle strategia e la genesi delle Madres. Perchè se noi Madres siamo quello che siamo e stiamo dove stiamo è perchè abbiamo adottato delle strategie che nessun organismo dei Diritti Umani ha adottato. Ed è per questo che è importante raccontare affinché la gente lo sappia e perchè capisca il perchè noi Madres stiamo dove stiamo. Perchè altrimenti sembra che sia soltanto la Piazza. No, no, la Piazza è la cosa più importante, come il cuore delle Madres e da lì tutte le altre parti del corpo.
video discorso
Ho segnato alcune cose perchè è importante che tutta la gente ci mandi denunce sui giudici. Ci arrivano da tutte le parti, da tutte le province. Uno, allora, deve diventare eco quando sono fondate, alcune sono semplici denunce, allora noi Madres non le leggiamo, ma quando sono ben documentate sì, allora ci mandano Martina Noailles e Gabriela Vulcano: "a Mendoza (ndt. regione dell'ovest argentino) escono dal carcere con la sola promessa di non scappare. E a Formosa (ndt. provincia del nord argentino) il garante dell'istituzione per cui hanno torturato li libera perchè dicono che non scapperanno".
video discorso
Grazie a tutti quelli che sono venuti per accompagnarci. Alla gente che conosce le Madres e a quelli che fanno molte domande, grazie per le domande, grazie per il vostro interesse.